Scuola dell’infanzia Antonio Rodari



La nostra scuola

L’educazione è l’avventura affascinante e difficile della vita. Educare dal latino educere – significa condurre fuori da se stessi per introdurre alla realtà, verso una pienezza che fa crescere la persona (Benedetto XVI).

Lo scopo dell’educazione è aiutare a diventare quello che si è come persona, mettendo a frutto le proprie doti e interessi.

La Scuola dell’Infanzia deve favorire un gioioso interessamento alla realtà: la scuola è un luogo dove il bambino può trovare risposta alla sua esigenza di conoscere ed entrare nella realtà. (Eddo Rigotti). Il modo per realizzare le finalità della Scuola dell’Infanzia, non può che partire dalla categorialità del bambino di 3, 4 e 5 anni. Egli ha esigenza di giocare e vivere con tutta la sua corporeità il rapporto con le cose e desidera riconoscere il significato di ciò che accade. E’ l’età splendida dei perché, segno della sua sete di conoscenza insita nel suo cuore. In questi anni c’è la scoperta dell’altro come compagno di gioco e ricchezza per la propria vita. Nel tener per mano l’allievo nell’esplorazione del giardino dell’essere, devo far si che egli badi alle cose, non alla mia mano (Eddo Rigotti). La condizione di una crescita equilibrata e continua è il rapporto con un adulto consapevole che l’educazione avviene principalmente per osmosi in quanto ciò che si comunica è ciò che si è, ciò che si vive. Tecniche e strumenti didattici acquistano il loro valore nelle mani di insegnanti consapevoli di questo.