Scuola primaria – Festa di fine anno

Guardare le cose e scopritele sempre nuove

Sabato 27 maggio 2017

La nostra festa ha messo a tema l’approccio alla geometria come osservazione della realtà attraverso i nostri sensi. In particolare abbiamo utilizzato il movimento dei bambini per far capire come le figure geometriche e le loro caratteristiche, sono normalmente presenti nell’esperienza quotidiana.

 

  • Le classi quinte hanno mostrato come la luce entra nell’occhio e permette di rilevare gli elementi della realtà e le loro relazioni. Abbiamo usato una stella come fonte di luce che entra nell’orizzonte dei nostri occhi.
  • Le classi prime hanno rappresentato con il loro corpo alcuni elementi che l’occhio coglie: i colori dal chiaro allo scuro e le forme: il quadrato, il rettangolo, il triangolo, il cerchio e la stella.
  • Le classi terze hanno “tracciato” linee spezzate, curve, incidenti e parallele con strisce di licra elastica. Poi hanno chiuso le linee aperte “disegnando” forme precise: triangoli, quadrati, rettangoli, rombi e pentagoni. Nel finale con le linee intrecciate hanno formato una stella.
  • Le classi seconde hanno approfondito la percezione dello spazio volumetrico, e hanno notato che quando un solido ruota si muove attorno a un “punto” preciso: attorno agli assi verticale, orizzontale e sagittale. I movimenti sono stati mostrati in schieramenti con scorrimenti a destra, a sinistra, in alto e in basso, avanti e indietro. Le rotazioni rispettavano il senso orario o antiorario.
  • Con le rotazioni i bambini di terza hanno notato che alcune forme sono composte da una parte destra e una sinistra identiche e ribaltate, giocando con il corpo hanno rappresentato delle figure simmetriche.
  • Le classi quarte utilizzando le rotazioni, i colori e le forme, hanno realizzato delle affascinanti coreografie caleidoscopiche.
  • Le classi quinte hanno animato come nel fenomeno della visione l’occhio sia in grado di percepire le relazioni tra i corpi, di cogliere la distanza, la profondità e la prospettiva sviluppata su diversi piani. Tanti, infiniti piani che ci portano fino al cielo…

… Ed è proprio fino al cielo che i nostri alunni vogliono arrivare.

Che bello accorgersi che anche la geometria ci permette di esplorare le cose e scoprirle sempre nuove.