
Costruire sul bene che c’è! Festa delle Scuole Mandelli Rodari 2026
Costruire sul bene che c’è. È stato questo il filo conduttore della grande festa delle Scuole della Fondazione Mandelli Rodari, che sabato 6 giugno ha riunito bambini, famiglie, insegnanti e volontari presso l’Oratorio San Nicola di Dergano per celebrare insieme la conclusione dell’anno scolastico.
Una giornata ricca di giochi, spettacoli e momenti di condivisione che ha raccontato, attraverso esperienze diverse, il valore di una comunità educante capace di crescere insieme.
La festa della scuola primaria: giocare insieme per crescere
Il pomeriggio si è aperto con la festa della Scuola Primaria, un’occasione speciale in cui bambini e genitori hanno partecipato insieme a giochi e attività pensati per rafforzare il legame tra scuola e famiglia.
Tra sorrisi, sfide e momenti di collaborazione, la festa ha trasformato il gioco in uno strumento educativo, dimostrando come imparare significhi anche condividere esperienze, divertirsi e costruire relazioni autentiche.
Accanto ai momenti di gioco, le famiglie hanno potuto visitare anche l’esposizione dei lavori realizzati dai bambini nel corso dell’anno scolastico. Elaborati, progetti e attività hanno raccontato il percorso di apprendimento vissuto in classe, mettendo in luce non solo le competenze acquisite, ma anche la creatività, la curiosità e l’impegno con cui ogni alunno ha affrontato le diverse esperienze educative. Un’occasione preziosa per ripercorrere insieme un anno di crescita e valorizzare il lavoro svolto quotidianamente a scuola.
Un viaggio nella fiaba con i bambini della Scuola dell’Infanzia
Uno dei momenti più suggestivi della giornata è stato il corteo della Scuola dell’Infanzia, ispirato al racconto de La Regina delle Nevi, raccontato a tappe durante l’anno ai bambini.
Partendo dalla scuola, bambini, insegnanti e famiglie hanno ripercorso simbolicamente il lungo viaggio di Gerda alla ricerca dell’amico Kay, incontrando lungo il cammino i personaggi che hanno accompagnato questa avventura: le renne, le aurore boreali, i briganti, le vecchine dei fiori e le cornacchie.
Ogni incontro ha preso vita grazie ai costumi, ai colori e all’entusiasmo dei bambini, fino al momento più atteso: il ritrovarsi di Gerda e Kay, simbolo di un’amicizia che supera ogni distanza.
Ad accompagnare tutto il percorso è stata una grande rosa, segno di un legame autentico e duraturo, capace di ricordare che l’amicizia e il bene possono sempre essere ritrovati.
Una cena per stare insieme e tanta musica
La giornata si è conclusa con un momento di festa aperto a tutta la comunità: la cena condivisa e lo spettacolo musicale organizzati dall’Associazione Genitori.
Un’occasione preziosa per ritrovarsi anche fuori dalle aule, celebrare insieme l’anno trascorso e rafforzare quel senso di appartenenza che rende la Fondazione Mandelli Rodari molto più di una scuola.
Costruire sul bene che c’è
Il tema scelto per la festa racchiude il significato più profondo dell’intera giornata.
“Costruire sul bene che c’è” significa riconoscere il valore delle relazioni, della collaborazione tra scuola e famiglia, della fiducia reciproca e della crescita condivisa. Ogni laboratorio, ogni gioco, ogni spettacolo e ogni sorriso hanno raccontato una scuola che mette al centro la persona e che cresce grazie al contributo di bambini, famiglie, insegnanti e volontari.
Una festa che ha celebrato non solo la conclusione dell’anno scolastico, ma soprattutto il percorso costruito insieme giorno dopo giorno, con la certezza che il bene, quando viene coltivato, continua a generare nuovo bene.



