Fame di bellezza

Il 7 ottobre siamo andati in gita nel cuore di Milano per riscoprire in modo approfondito la sua storia. Abbiamo visitato il Duomo di Milano esternamente e alcune sale dei musei del Castello Sforzesco. Il titolo della giornata era una citazione di Cino da Pistoia: “Veduto han gli occhi miei sì bella cosa che dentro del mio cor dipinta l’hanno”.

Questi versi della poesia ci hanno fatto capire che la giornata che dovevamo vivere era proprio all’insegna della bellezza. Infatti, abbiamo ripensato a come tutto ciò che ci colpisce ci rimanga impresso nella mente, arricchendoci e stupendoci, ma soprattutto facendoci ricordare la bellezza provata in quel momento.

La visita del Duomo mi ha fatto ripensare alla Milano medievale e sono riuscita ad osservare dei simboli e a capire dei significati: è stato molto interessante scoprire la storia del centro della nostra città! Di tutto ciò che ci è stato detto, però, quello che mi ha colpito di più è stata la generosità dei cittadini milanesi, che hanno fatto offerte e donazioni per la costruzione del Duomo della loro città. Dopo questa visita, ci siamo diretti verso il Castello Sforzesco per conoscere affreschi, sculture e invenzioni presenti al suo interno.

Abbiamo osservato da vicino molte opere, ma la mia preferita è stata la Pietà Rondanini di Michelangelo Buonarroti, ultima opera dell’artista prima della morte. Ciò che mi piace di più di questa scultura è il reciproco scambio tra Madre e Figlio e come questo sia l’ultimo addio della Madonna a Gesù, che sembra stia tornando nel suo grembo. Inoltre, solo le gambe di Cristo risultano lucide, a differenza del corpo della Madonna in cui si notano ancora i segni dello scalpello, e questo genera un effetto di chiaroscuro eccezionale.

Dopo aver pranzato tutti insieme, siamo andati alla Darsena in Porta Genova per fare l’attività di Dragon Boat. Questa esperienza mi è piaciuta molto perché remavamo tutti insieme e sempre tutti insieme abbiamo portato avanti la barca. Abbiamo fatto anche una gara tra classi e la vittoria è spettata a noi sia nella sfida maschile che in quella femminile. In conclusione, di questa gita, secondo me, possiamo dire tutti quanti di aver avuto fame di bellezza, proprio come il titolo che ci è stato detto la mattina seduti davanti alla facciata del Duomo ci aveva suggerito. In questa lunga giornata, infatti, penso che siano emerse la curiosità e la voglia di andare avanti tutti insieme per scoprire qualcosa che ci poteva stupire.

Caterina Cassano

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