Scuola primaria
Andrea Mandelli

“Andare a scuola significa aprire la mente e il cuore alla realtà, nella ricchezza dei suoi aspetti, delle sue dimensioni… La scuola ci insegna a capire la realtà. E questo è bellissimo!”

Discorso di Papa Francesco alla scuola

Scuola primaria
Andrea Mandelli

“Andare a scuola significa aprire la mente e il cuore alla realtà, nella ricchezza dei suoi aspetti, delle sue dimensioni… La scuola ci insegna a capire la realtà. E questo è bellissimo!”

Discorso di Papa Francesco alla scuola

EDUCARE PERSONE LIBERE

Al centro della proposta educativa e scolastica della nostra Scuola Primaria c’è la formazione umana, culturale e sociale del bambino in rapporto con la sua esperienza familiare e nell’ambito specifico dell’attività didattica.
La scuola, ambito accogliente e positivo, introduce il bambino alla conoscenza di sé e della realtà, attraverso la guida del maestro e la compagnia dei coetanei, in un primo lavoro sistematico di conoscenza e di apprendimento.

CARATTERI DELLA SCUOLA PRIMARIA

Il bambino di questa età è naturalmente aperto alla realtà, vuole conoscere e capire; compito della scuola è quello di svolgere, in modo organico e sistematico, i nessi e il senso di ciò che si incontra e conosce,  favorendo la crescita globale della persona, offrendo gli strumenti essenziali alla conoscenza e garantendo l’acquisizione sicura delle abilità di base.

Questa attenzione determina scelte didattiche ed educative che prediligono ciò che è concreto, percettivo, sensibile come condizione dello sviluppo dell’intelligenza e dell’affettività:

il maestro, il metodo e la forma.

il maestro

Nel cammino scolastico la crescita del bambino è resa possibile dalla figura del maestro che,  accompagnandolo nell’esperienza di conoscenza del reale, pone un’ipotesi di aiuto e di risposta alle sue domande.

il metodo

Caratteristica peculiare del metodo nella scuola primaria è l’elementarietà. Ogni contenuto è proposto e svolto nella sua essenzialità e semplicità, ma contiene gli elementi di conoscenza che non saranno  contraddetti nell’esperienza conoscitiva futura. Ciò che s’insegna è il dato della realtà da incontrare: osservare, ordinare, distinguere, denominare e descrivere , con l’attenzione di legare ogni particolare della conoscenza alla totalità.

la forma

La cura del particolare è tesa a fare emergere sempre una ragione, un senso, sia in classe che nella scuola, sia nei rapporti con le persone che nello svolgimento dei propri compiti.

LE DISCIPLINE

Nella scuola l’educazione della persona si attua principalmente nella proposta didattica.

Oggetto dell’insegnamento non sono le discipline ma la realtà, che è una: da ciò deriva l’unitarietà del sapere elementare che si svolge attraverso le diverse aperture della ragione.

La proposta didattica della scuola primaria si concentra in modo particolare sulle aree disciplinari formative: l’area linguistica e matematica, e si arricchisce poi di attività complementari, come la lingua straniera, l’educazione fisica, l’educazione musicale e le attività espressive.

Nel percorso di apprendimento è coinvolta tutta la personalità del bambino, che conosce e incontra il reale attraverso l’esperienza corporea: senza soddisfazione, senza gioia, il bambino non impara.

LINGUA ITALIANA

L’insegnamento della lingua italiana è, nella scuola primaria, fondamentale perché la lingua è il modo privilegiato di incontro del bambino con la realtà e con le altre discipline.

L’apprendimento della lingua non è il risultato di una tecnica ma, coinvolgendo l’unità della persona, è l’esito del rapporto adulto-bambino in un lavoro sistematico di uso e riflessione.

Questo percorso avviene nello sviluppo della testualità della dimensione narrativa.

La lettura è esperienza di testualità significativa, favorita da un adulto che vive e propone con fascino e passione questo aspetto della lingua. Fondamentale è la lettura dell’insegnante, la scelta accurata dei libri di testo e di narrativa, e l’organizzazione di momenti specifici.

La riflessione della lingua, dapprima, si compie nell’apprendimento della scrittura e della lettura, nella consapevolezza della funzionalità fonematica della lingua: la parola-significato, le regole ortografiche. Nel prosieguo si sviluppa attraverso l’identificazione, il riconoscimento e l’apprendimento mnemonico di alcune forme di morfologia e sintassi.

LINGUA INGLESE

L’insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria ha lo scopo di fornire il bambino di uno strumento che aumenti la sua capacità di conoscenza e di azione nel reale.

Tenendo conto della naturale apertura del bambino verso il nuovo, l’insegnamento della lingua inglese viene proposta sin dal primo anno di scuola secondo il metodo veicolare: non una mera memorizzazione di strutture e significati, ma un’esperienza di comunicazione, con un metodo prevalentemente orale-comunicativo.

Lo studio della lingua inglese permette di familiarizzare con un nuovo codice linguistico e di avvicinarsi a una cultura diversa da quella italiana. È in atto un progetto sperimentale, condiviso con la scuola dell’infanzia e con la scuola secondaria di primo grado, con la presenza di insegnanti di madrelingua.

IL PERCORSO DI INGLESE IN CLASSE SECONDA
IL PERCORSO DI INGLESE CLASSE QUARTA

MATEMATICA

La finalità della matematica, nella scuola primaria, è quella di favorire e incrementare il rapporto del bambino con la realtà attraverso la conoscenza degli aspetti di vastità e varietà, di quantità e misura, di rigore, ordine e precisione, già presenti nell’esperienza individuale, ma organizzati e sistematizzati nell’esperienza comune.

Condizione indispensabile perché il bambino diventi cosciente delle proprie capacità razionali e logiche è che sia “in azione”: solo nell’agire nasce una scoperta personale, si formano convinzioni motivate della coscienza dei passi compiuti, si accresce una criticità che permette di compiere scelte adeguate e convenienti. Perciò strumento privilegiato sono i problemi non solo strettamente matematici, ma in tutta la gamma che l’esperienza propone.

LABORATORIO DI GEOMETRIA
cercatori-di-pepite 5

Cercatori di Pepite

La matematica in seconda

STORIA

Conoscere la storia rende possibile un incremento di coscienza di sé e della realtà.

Nei primi due anni di scuola primaria, l’obiettivo è formare e sviluppare nei bambini il senso del tempo, attraverso esperienze che prendono in esame la trasformazione delle cose nel tempo (seme, pianta, frutto…), il succedersi di eventi ricorrenti nel tempo (ore, giorni, mesi, stagioni…) e le tappe della storia personale del bambino.

Solo a partire dalla classe terza ci si introduce alla conoscenza storica di carattere disciplinare, e si ripercorrono gli eventi significativi della storia dell’uomo secondo una presentazione cronologica che privilegia la narrazione come modalità di affronto dei contenuti.

I contenuti sono così articolati: in terza studio della Preistoria e delle prime civiltà antiche (Sumeri, Babilonesi, Assiri, Egizi, Ebrei), in quarta i Fenici, i Cretesi, i Micenei e i Greci; in quinta gli Italici, gli Etruschi, i Romani e il Cristianesimo.

GEOGRAFIA

La geografia ha come scopo quello di conoscere, descrivere e rappresentare gli elementi fisici e antropici di un paesaggio giungendo ad un apprendimento sempre più autonomo.

Il primo incontro con la disciplina avviene attraverso un approccio attivo dell’ambiente circostante per mezzo di un’esplorazione diretta. In questa fase la geografia opera in stretta connessione alle scienze motorie per consolidare il rapporto del corpo con lo spazio.

Negli anni successivi, la conoscenza si sviluppa poi attraverso la descrizione, la rappresentazione e il confronto dei paesaggi naturali anche attraverso l’acquisizione di una nomenclatura relativa ad ogni ambiente. Si propone infine l’orientamento sul planisfero conoscendo le caratteristiche dei continenti e in particolare quello europeo a cui appartiene l’Italia, contenuto principale di tutto il percorso.

SCIENZE

Il percorso della conoscenza scientifica mantiene un costante riferimento alla realtà. Con la scienza si incontra il mondo della natura. Dal punto di vista metodologico tre momenti sono fondamentali in tutto il percorso: osservazione, denominazione e classificazione.

Il percorso comincia con il rilevarsi di analogie e somiglianze di ciò che si osserva. Nel corso degli anni poi si arriva ad una conoscenza del mondo vegetale, animale ed infine della struttura e delle funzioni dei principali sistemi e apparati del nostro corpo. Inoltre, vengono anche prese in considerazione alcuni fenomeni dal punto di vista fisico come luce aria e suono. L’insegnamento procede per via di esempi, osservazioni dirette ed esperimenti.

EDUCAZIONE FISICA

Attraverso quest’attività si educano tutte le capacità motorie di base. Il metodo utilizza come forma prioritaria il gioco.

L’attività si svolge in due ore settimanali ed è guidata da un insegnante di Educazione fisica con cui anche gli insegnanti di classe concordano i punti fondamentali della programmazione. Le attività si svolgono in palestra e in cortile.

ARTE E IMMAGINE

In classe prima e nel biennio vengono proposte diverse esperienze legate al segno, alla forma e ai colori per imparare ad esprimersi e per riconoscere le diverse proprietà degli elementi naturali.

Nel secondo biennio si promuove una serie di esperienze legate alla lettura di alcune opere d’arte di pittori noti ed alla comunicazione che l’autore esprime nell’opera. Lo spazio utilizzato per tale attività è un’aula appositamente strutturata.

IL PERCORSO DI ARTE ALLA SCUOLA PRIMARIA
AUTORITRATTI IN FIL DI FERRO

MUSICA

Fra le varie attività possibili in quest’ambito disciplinare, l’esperienza del cantare ha un ruolo fondamentale per i bambini in quanto tale esperienza è quella che permette un’immediata relazione corporea con il modo dei suoni.

Il percorso didattico prevede inoltre l’acquisizione delle nozioni fondamentali del linguaggio musicale e l’ascolto guidato di composizioni di sicuro valore artistico. L’attività si svolge in un’ora settimanale ed è condotta da un insegnante di musica con titoli di studio specifici.

TECNOLOGIA

Il confronto con la tecnologia favorisce e stimola l’attitudine umana e di ogni bambino a cercare soluzioni a situazioni problematiche che derivano dall’insorgere di un bisogno. Questo ambito permette di far dialogare abilità cognitive (di osservazione, di deduzione, di intuizione, di ideazione, di progettazione, …) con abilità operative (come l’attività manuale e l’uso adeguato degli strumenti) incrementandole reciprocamente.

Ogni anno viene proposto un percorso con un’attività di laboratorio informatico guidato da un insegnante con competenze specifiche.

RELIGIONE

Una vera attenzione alla persona pone in evidenza la dimensione religiosa nell’educazione. La conoscenza che avviene attraverso la scoperta della realtà non può prescindere dalla ricerca e dal riconoscimento del senso ultimo esistenziale della realtà stessa. Nella scuola primaria si distinguono due livelli di proposte che favoriscono l’incontro con la persona di Gesù. L’insegnamento della Religione cattolica come percorso sistematico della storia e della verità della Rivelazione cristiana.

La proposta dell’esperienza cristiana nella vita della Chiesa come percorso che investe e permea tutta l’esperienza del bambino, valorizzando, in particolare, i tempi liturgici, le grandi feste cristiane del Natale e della Pasqua, i momenti di preghiera comunitaria.

L’insegnamento della religione cattolica è parte integrante del curriculum, pertanto la relativa valutazione è inserita in un unico documento.

IL PERCORSO

PROPOSTA DIDATTICA CLASSI PRIME E SECONDE
PROPOSTA DIDATTICA CLASSI TERZE
PROPOSTA DIDATTICA CLASSI QUARTE E QUINTE

L’OFFERTA FORMATIVA

potenziamento-inglese-scuola-secondaria-mandelli
Un’ora alla settimana in tutte le classi lavoro a “gruppetti” per il potenziamento delle abilità di comunicazione: comprensione e produzione orale
animazone-espressiva-scuola-primaria-mandelli
Che favorisce l’incontro con linguaggi espressivi diversi attraverso la costruzione di percorsi creativi e personali di gruppo
Progetto-lettura-scuola-primaria-mandelli
per incrementare nei bambini l’interesse e il gusto per la lettura: lettura da parte dell’insegnante di libri significativi, giornata del libro, biblioteca di classe, incontri con scrittori, progetto di lettura espressiva nelle classi quinte
primaria-orto-fmr
In seconda la cura dell’orto diventa occasione di apprendimento interdisciplinare
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Gite e uscite didattiche, feste e rappresentazioni, incontri con esperti, giornate di Open Day

Orario

PRESCUOLA
Tutti i giorni dalle ore 8:00 alle ore 8:30
Lunedì - Mercoledì - Venerdì
dalle ore 8:30 alle ore 14:15
per le classi prime e seconde
Lunedì - Mercoledì - Venerdì
dalle ore 8:30 alle ore 14:30
per le classi terze, quarte e quinte
Martedì - Giovedì
dalle ore 8:30 alle ore 15:45
per le classi prime e seconde
Martedì - Giovedì
dalle ore 8:30 alle ore 16:00
per le classi terze, quarte e quinte
DOPOSCUOLA
Lun. Mer. Ven. dalle ore 14:30 alle ore 16:00

attività extra-curriculari pomeridiane*

 

  • Canto corale presso i locali della scuola dalla classe II al la V
  • Corso ultimate frisbee presso la palestra annessa alla scuola (dalla classe seconda)
  • Laboratorio in inglese (classi prime e seconde)
  • Teatro in inglese (classi terze, quarte e quinte)
  • Corsi di musica in collaborazione con Accademia Ambrosiana (www.accademiaambrosiana.it) presso
    la sede della Scuola Secondaria
  • Corso sportivi in collaborazione con l ’Associazione Sportiva La Mojazza, presso la sede di via Prampolini 7

* a partire da gennaio 2022 (vincolate all’andamento della situazione sanitaria)

Coordinatrice scuola primaria

Morena Saul

I docenti

La presenza di un maestro prevalente nella guida della classe, che la legge definisce docente-tutor, favorisce un riferimento costante per il bambino a livello relazionale e affettivo e permette un approccio unitario al sapere.

Nella scuola operano insegnanti specialisti contitolari per l’attività motoria e la lingua inglese e insegnanti di sostegno come supporto ai bambini portatori di handicap. Intervengono offrendo una collaborazione specifica insegnanti specialisti in forma di compresenza per attività di animazione e musica. L’unità educativa-didattica è assicurata da un comune orizzonte culturale e da una sinergia nell’azione da parte di tutti gli insegnanti coordinati dalla direzione.

Il Collegio Docenti è il luogo di confronto, di lavoro, d’esercizio di corresponsabilità nella costruzione del contesto educativo e della programmazione didattica. Punto propositivo e riferimento per la formazione e l’aggiornamento degli insegnanti è il Coordinamento Culturale diretto da docenti universitari.

I collaboratori didattici

La scuola Primaria si avvale della collaborazione di alcuni EDUCATORI specialisti forniti da enti esterni per le Assistenze Educative nei confronti di bambini con particolari bisogni o disabilità.

Sono presenti inoltre alcuni professionisti titolari di CONTRATTI ANNUALI DI COLLABORAZIONE DIDATTICA:

CONSULENZA E ACCOMPAGNAMENTO PSICOLOGICO per Alunni e Genitori
Titolare Anno Scolastico 2020/2021: Luigi Ceriani

ANIMAZIONE INTERDISCIPLINARE per attività scolastiche
Titolare Anno Scolastico 2020/2021: Barbara Piscina

LABORATORI TEATRALI
Titolare Anno Scolastico 2020/2021: Andrea Carabelli

STRUTTURE E SERVIZI

La Scuola Primaria A. Mandelli è situata presso l’immobile di via Pavoni 10A all’interno di un contesto scolastico che si estende alle altre strutture di proprietà dell’Istituto Pavoniano Artigianelli condividendone l’ampia palestra esterna.  Si sviluppa in due principali edifici: uno composto da tre piani più seminterrato e il secondo, a piano unico di recente costruzione, separato dal primo da un ampio piazzale interno. Dispone 10 comode aule di classe e due laboratori per un totale di 1650 MQ.

Oltre alle aule spaziose e dotate di strumentazione multimediale, la scuola mette a disposizione i seguenti spazi comuni per lo svolgimento delle attività e dei servizi:

  • laboratorio di ATTIVITÀ ESPRESSIVA
  • laboratorio di INFORMATICA
  • PALESTRA
  • SPAZI ESTERNI

 

SERVIZIO RISTORAZIONE

Il pranzo, proposto all’interno dell’orario scolastico, è un momento altamente formativo. I bambini con le proprie insegnanti preparano con cura le aule: igienizzano il banco, lo apparecchiano e al termine del pasto sparecchiano, suddividendo con ordine i rifiuti.

Tale organizzazione aiuta tutti a diventare più responsabili e rispettosi di sé, dell’altro e dell’ambiente circostante. Vogliamo che il momento importante del pranzo insieme sia una piacevole possibilità di condivisione e di conviviale amicizia.

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Segreteria

La segreteria è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 8.15 alle ore 11.15.

Dove siamo

La Scuola Primaria Paritaria Andrea Mandelli è situata nella zona Nord di Milano in Via Pavoni, 10/A – CAP 20159.

Raggiungibile con le linee:

MM3 (Gialla) – fermata Maciachini
70 – fermata Imbonati-Monte San Genesio
4 – fermata Maciachini
51 – fermata Cufra e Nizza