Educare, all’interno della tradizione cattolica da cui nascono le nostre scuole, significa innanzitutto condurre la persona a prendere coscienza della ricchezza della realtà secondo tutti i suoi fattori. È dunque la realtà che provoca l’interesse di un bambino e di un ragazzo – mobilitandone la libertà, la ragione e l’affezione – e lo sollecita a porsi la domanda circa il suo significato.

Il percorso educativo delle nostre scuole, dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Secondaria di primo grado, conduce gradualmente prima il bambino e poi il ragazzo nell’esperienza conoscitiva per portarlo ad una consapevolezza sempre maggiore di sé. Ciò lo renderà capace di critica e lo porterà a vivere nella realtà, forte di un criterio di giudizio propositivo e creativo e capace di impegnarsi per la propria umana realizzazione.

La nostra scuola, secondo i diversi gradi del percorso educativo, intende privilegiare la qualità e la sintesi, al posto della quantità e dell’analisi, indicando l’essenziale in ogni proposta didattica ed educativa.

Il lavoro dei docenti, sostenuto da un’intensa collaborazione tra le diverse scuole e discipline, esprime un’impostazione educativa unitaria che si declina nella specificità della proposta didattica propria di ogni livello. È fondamentale in questo percorso la collaborazione con i genitori che, nella chiara distinzione delle funzioni educative, sono invitati a coinvolgersi attivamente nel cammino proposto.