Scuola Secondaria di I grado
Andrea Mandelli

“La nostra insistenza è sull’educazione critica: una educazione che deve da una parte proporre chiaramente, decisamente, un unitario senso delle cose, e dall’altra instancabilmente spingere il giovane a impegnarsi in una personale esperienza, in una verifica esistenziale.”

Don Luigi Giussani, Il rischio educativo

Scuola Secondaria di I grado
Andrea Mandelli

“La nostra insistenza è sull’educazione critica: una educazione che deve da una parte proporre chiaramente, decisamente, un unitario senso delle cose, e dall’altra instancabilmente spingere il giovane a impegnarsi in una personale esperienza, in una verifica esistenziale.”

Don Luigi Giussani, Il rischio educativo

EDUCARE PERSONE LIBERE

La scuola secondaria di I grado Andrea Mandelli vuole insegnare ai ragazzi un metodo per conoscere la realtà in tutta la sua complessità e ricchezza, affinché comprendano il proprio valore e diventino persone libere e capaci di usare criticamente la propria ragione.
Scommettiamo su ogni nostro studente, perché siamo certi che la realtà è fatta per lui, per essere conosciuta in tutta la sua profondità e bellezza attraverso i diversi approcci delle singole materie di studio.

Caratteri della SCUOLA SECONDARIA

Nei tre anni della scuola secondaria di I grado ogni ragazzo è accompagnato a maturare e sviluppare il gusto del ragionamento, del giudizio e della critica.

Attraverso il metodo dell’esperienza e dell’argomentazione, sono proposti contenuti disciplinari alti e significativi della nostra tradizione occidentale, in una visione unitaria del sapere.

L’italiano, la matematica e l’inglese sono gli insegnamenti portanti, essenziali per impostare solide conoscenze di base e strutturare le categorie logiche e di pensiero.

Le discipline tecnico – espressive in modalità laboratoriale favoriscono la scoperta delle diverse forme di comunicazione non verbale, lo sviluppo della creatività e la maturazione del senso estetico.

L’attenzione a questi due aspetti nella didattica – insieme alla presenza di insegnanti preparati, motivati e autorevoli – permette di guidare e accompagnare ciascun ragazzo nel percorso di scoperta di sé, delle proprie attitudini e capacità, anche nella prospettiva dell’orientamento per la scelta del successivo indirizzo di studi.

disciplina classi I-II- III
Italiano 6
Storia e Geografia 4*
Inglese potenziato 5*
Matematica 5
Scienze 2
Tecnologia/Informatica 2
Arte e immagine 2
Musica 2
Educazione fisica 2
Religione 1

* Un’ora di compresenza dell’insegnante di storia con l’insegnante di inglese per il potenziamento dell’oralità.

LE DISCIPLINE

LINGUA ITALIANA

Nella nostra scuola si dedica un’attenzione particolare allo studio dell’italiano, poiché lo studio della lingua è strettamente connesso alla conoscenza di ciò che l’uomo è. La lingua infatti è lo strumento dato unicamente alla persona per attestare il suo rapporto con la realtà.

L’ora di grammatica ha come scopo principale quello di consolidare la competenza linguistica del ragazzo, aiutandolo a prendere coscienza delle strutture che il nostro sistema linguistico offre e a rendere naturale, attraverso l’esercizio, l’uso corretto della struttura nella produzione testuale.

Per quanto riguarda la produzione testuale, un’attenzione particolare viene attribuita al tema, importante occasione offerta al ragazzo per interrogare se stesso e la realtà che lo circonda, per dare un nome a ciò che vive e quindi riconoscerne il valore.

Nella nostra scuola l’introduzione ai vari generi testuali della letteratura occidentale avviene attraverso l’incontro con alcuni testi ritenuti particolarmente significativi per la loro forma e il loro contenuto, classici e adatti alla categorialità e alla capacità ricettiva dei ragazzi tra gli undici e i quattordici anni. Il lavoro sulla lingua, sulla produzione testuale e sulla lettura viene affrontato nei seguenti ambiti disciplinari: grammatica, prosa, epica, poesia.

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Il percorso di italiano sul giallo in seconda media
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Dal testo al pop up. Il percorso di italiano arte e tecnologia delle classi prime

STORIA

Lo studio del passato non può prescindere dal rapporto con il presente. In questa prospettiva lo studio della storia nella scuola secondaria di primo grado richiede di puntare l’attenzione su quei fatti e quei personaggi che hanno contribuito maggiormente a formare la tradizione culturale alla quale apparteniamo: eurocentrica e cristiana. Questo permette di conoscere meglio la realtà presente nei suoi aspetti sociali e culturali.

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La gita al Duomo di Milano dei ragazzi di seconda media

GEOGRAFIA

La geografia si configura come lo studio dello spazio rappresentato. La disciplina permette proficue connessioni con altre materie: è di sostegno allo studio della storia perché fornisce una base di conoscenza adeguata allo studio dell’insediamento umano; si integra con le scienze naturali laddove prende in considerazione i fattori costitutivi del territorio. Inoltre si presta ad essere trattata in lingua inglese soprattutto laddove vengano studiati i paesi anglofoni e i paesi legati per cultura e tradizione alla civiltà britannica.

LINGUA INGLESE

La lingua inglese è mezzo di comunicazione e di espressione la cui conoscenza permette l’inserimento nel mondo attuale. Il suo valore in quanto disciplina scolastica è anche quello di consentire l’incontro con culture diverse dalla propria e attivare la comprensione dei fattori socio-culturali che intervengono nella comunicazione, perché gli studenti siano consapevoli dell’importanza dell’adeguatezza e proprietà del registro linguistico in base al contesto comunicativo. Nella scuola secondaria di primo grado l’insegnante guiderà l’alunno a riconoscere gradualmente, rielaborare e interiorizzare modalità di comunicazione e regole della lingua che egli applicherà in modo sempre più autonomo e consapevole, nonché a sviluppare la capacità di riflettere sugli usi e di scegliere tra forme e codici linguistici diversi quelli più adeguati ai suoi scopi e alle diverse situazioni. A tal fine lavorerà orizzontalmente su competenze generali e verticalmente su competenze specifiche.

Copertina medie
Il percorso di letture in inglese in seconda

MATEMATICA

Il processo di apprendimento della matematica educa all’osservazione della realtà, con particolare attenzione al riconoscimento di relazioni tra oggetti o grandezze, di regolarità, di differenze, di invarianze. L’attività di descrizione che segue l’osservazione favorisce poi il passaggio graduale dalle forme verbali del linguaggio comune o dalle forme iconico-grafiche realistiche, all’uso di un linguaggio specifico e di strumenti matematici più efficaci (numeri, figure, misure, tabelle, grafici,…).

Lo studio della matematica stimola la capacità di astrazione e incrementa l’organizzazione complessiva del proprio modo di ragionare, argomentare, affrontare problemi in contesti differenti individuando possibili strategie risolutive; vengono così acquisite, oltre alle forme espressive del linguaggio e del senso comune, quelle più caratteristiche della razionalità matematica e scientifica. È fondamentale per questo che lo studente sia attivo, formuli le proprie ipotesi controllandone le conseguenze, progetti e sperimenti, discuta e argomenti le proprie scelte imparando a confrontarsi con quanto espresso da altri.

La costruzione del pensiero matematico, che non può essere ridotto a un insieme di regole e formule da memorizzare e applicare, quindi è un processo lungo e progressivo, nel quale concetti, abilità, competenze e atteggiamenti vengono ritrovati, intrecciati, consolidati e sviluppati a più riprese.

Le competenze e gli obiettivi di apprendimento vengono sviluppati nel corso del triennio dal punto di vista dei contenuti in quattro ambiti: numeri, spazio e figure, dati e previsioni, relazioni e funzioni.

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dei ragazzi di terza media
Progetto senza titolo (3)
Pronti per la semifinale

SCIENZE

La finalità principale dell’insegnamento di Scienze è quella di favorire un approccio curioso alla realtà naturale come una realtà data, suscitando il desiderio di conoscerne l’ordine intrinseco per apprezzarne la bellezza e la funzionalità. È proposto l’approccio alle scienze come uno dei modi per indagare la realtà mettendone in luce il metodo, il linguaggio specifico, le potenzialità e i limiti.  Fondamentale è quindi l’attività sperimentale, individuale e in gruppo, in laboratorio e all’aperto per incrementare la capacità di osservazione e per strutturare e consolidare il metodo scientifico con le sue peculiarità. L’osservazione dei fatti e lo spirito di ricerca coinvolgono in modo diretto gli alunni incoraggiandoli a porre domande sui fenomeni e le cose seguendo ipotesi di lavoro e verificandone la validità.

Si vuole inoltre porre attenzione alla dimensione storica delle scienze attraverso l’incontro con la vita e l’esperienza di alcuni grandi scienziati per agevolare la comprensione dei contenuti e per far emergere una concezione realistica della scienza come un sapere che evolve grazie ad una comunità di uomini impegnati nella ricerca della verità.

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Il percorso di scienze in prima
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Il percorso di astronomia in terza

DISCIPLINE ESPRESSIVE

Se materie linguistico-letterarie e matematico-scientifiche hanno il compito di strutturare la capacità conoscitiva della persona in crescita, le altre discipline (arte, musica, tecnologia, educazione fisica) sono ambiti privilegiati per scoprire diverse forme di comunicazione non verbale, sviluppare la produttività e la creatività, affinare il senso estetico, prendere maggiore coscienza di sé e del proprio rapporto con lo spazio circostante, coltivare talenti e inclinazioni personali.

ARTE E IMMAGINE

La disciplina di Arte e Immagine ha la finalità di sviluppare e potenziare negli alunni le capacità di osservare per leggere e comprendere le immagini e le diverse creazioni artistiche, di acquisire una personale sensibilità estetica e un atteggiamento di consapevole attenzione verso il patrimonio artistico, di esprimersi e comunicare in modo creativo e personale. Con l’educazione all’arte e all’immagine l’alunno sviluppa le capacità di guardare, descrivere e comprendere criticamente le opere d’arte in un percorso selezionato di artisti e capolavori della nostra tradizione culturale. La progressiva familiarità con immagini di qualità e opere d’arte sensibilizza e potenzia quindi le capacità creative, estetiche ed espressive, rafforzando anche la preparazione culturale nel creare legami con le altre discipline.

Il percorso è fortemente incentrato su un approccio di tipo laboratoriale: a partire dall’incontro con le opere e gli autori, gli alunni sono guidati a immedesimarsi per comprendere, sperimentando attivamente le diverse tecniche e i codici propri del linguaggio visivo, per sviluppare la propria personale espressività creativa. Nel corso dei tre anni i ragazzi si coinvolgono nell’utilizzo sempre più consapevole di diverse tecniche e strumenti, anche digitali e multimediali.

L’apprendimento di questa disciplina è quindi realizzato attraverso l’integrazione dei suoi nuclei costitutivi: capacità di osservazione e di lettura di immagini significative e di opere d’arte; espressività e comunicazione.

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ideare, comporre e realizzare una vetrata

TECNOLOGIA

E’ una materia ampia e complessa, dalla vocazione interdisciplinare, particolarmente congeniale all’età dell’adolescenza: l’importante presenza di attività di laboratorio favoriscono l’apprendimento cooperativo attraverso gruppi di lavoro e di studio, e l’attività pratica laboratoriale è un’imprescindibile palestra di manualità e di progettualità.

Il programma del triennio prevede la realizzazione di opere concrete, sempre precedute da progettazione, con l’utilizzo di testi, disegni, fotografie. In ciascuna fase del processo, il disegno riveste un’importanza fondamentale, in quanto strumento più adeguato alla realtà tecnica. È una materia che attraverso le applicazioni pratiche, può rappresentare un importante momento di scelta per il successivo percorso di studi.

La Tecnologia ha il compito di favorire e di stimolare la naturale attitudine a porre e a trattare problemi, facendo dialogare e collaborare abilità di tipo cognitivo, operativo e metodologico. Il laboratorio inteso come modalità per accostarsi in modo attivo ed operativo a situazioni o fenomeni oggetto di studio, rappresenta il riferimento costante per la didattica della tecnologia; esso combina la progettazione e la realizzazione di semplici prodotti originali modificandoli per migliorarli nel senso dell’efficacia o dell’efficienza.

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costruire ponti nel salotto di casa

MUSICA

L’insegnamento della Musica nella scuola Secondaria di primo grado ha come principale finalità l’educazione di quell’insieme di attitudini capaci di stimolare e coinvolgere la sfera sensoriale, affettiva, cognitiva e immaginativa, insite nell’ambito del suono. Il percorso intende portare l’allievo ad una reale comprensione delle caratteristiche comunicative e morfologiche del linguaggio sonoro-musicale attraverso l’acquisizione di strutture grammaticali proprie della disciplina, l’educazione all’ascolto critico di brani e generi differenti, l’incontro con i grandi protagonisti che hanno fatto la storia della musica. Fondamentale poi è il percorso di canto e di pratica strumentale: attraverso la voce e la tastiera ciascun ragazzo, da solo o in gruppo, può trovare un’altra modalità espressiva e conoscitiva di sé e delle proprie potenzialità.

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suonato dalle classi terze

EDUCAZIONE FISICA

L’Educazione Fisica nella scuola Secondaria di primo grado ha due obiettivi principali: concorrere alla formazione della personalità dell’alunno attraverso la presa di coscienza del proprio sé corporeo rispondendo al bisogno di movimento che ciascuno possiede come cura della propria persona e del proprio benessere e sviluppare l’acquisizione delle competenze relazionali e di responsabilità personale, come ad esempio la capacità di porsi un obiettivo e di impegnarsi per raggiungerlo, l’accettazione dei propri limiti, la disponibilità a chiedere o prestare aiuto.

La conquista progressiva di abilità motorie e la possibilità di sperimentare il successo delle proprie azioni sono infatti fonte di gratificazione che incentivano l’autostima dell’alunno e ampliano la sua esperienza, arricchendola di stimoli sempre nuovi. L’attività motoria e sportiva, soprattutto nelle occasioni di successo/vittoria o insuccesso/sconfitta, contribuisce inoltre all’apprendimento della capacità di modulare e controllare le proprie emozioni.

L’Educazione Fisica promuove infine la conoscenza di sé e delle proprie potenzialità nella costante relazione con gli altri, con l’ambiente e con le attrezzature sportive: da qui nascono quindi il valore della collaborazione e dello spirito di squadra e l’importanza del rispetto degli avversari e delle regole.

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Il percorso di educazione fisica

RELIGIONE

Essendo caratteristica della nostra scuola il riconoscimento del nesso tra fede e cultura, l’ora di religione non è un momento a se stante e secondario, bensì un’occasione per conoscere più approfonditamente il cristianesimo e per metterne in luce i legami con la nostra proposta culturale e con la vita. Perché questo accada lo svolgersi dell’insegnamento della religione avviene in tre fasi: presentazione e comprensione della vita di Cristo e dell’insegnamento della Chiesa Cattolica, confronto dei punti presentati con le discipline scolastiche e il quotidiano degli studenti, racconto, descrizione e comunicazione dei risultati del lavoro. In tutti e tre questi momenti il lavoro è guidato dall’insegnante di religione, ma è cura degli altri insegnanti del Consiglio di Classe fare rifluire queste tematiche nel lavoro quotidiano.

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nata dalle fatiche della DAD

IL PERCORSO

La proposta della scuola secondaria di Primo grado si rivolge ai ragazzi tra gli 11 ed i 14 anni. È in questa età che generalmente inizia la presa di coscienza critica di sé stessi e un più personale desiderio di conoscere la realtà.

Si tratta di un momento di vaglio: di paragone tra le proprie esigenze fondamentali di verità, bellezza, giustizia, e quanto precedentemente ricevuto dall’educazione familiare o appreso durante gli studi elementari.

È  il delicato il passaggio dall’infanzia all’età adulta, che si verifica anche nell’ambito della conoscenza: la realtà deve essere riconquistata verificandone il significato. Il passaggio tra queste due condizioni della persona avviene gradualmente e per ognuno ha diversi risvolti, e si può così riassumere:

Conquista dell’autonomia: da sé, ma non da soli. Il ragazzo scopre in sé nuove capacità di ragionamento e di giudizio, desideri e problematiche differenti rispetto a quelli che aveva da bambino. Ricco di tali novità desidera metterle tutte alla prova, ma l’esperienza lo spinge alla ricerca di nuovi punti di riferimento al di fuori dell’ambito familiare. Il ragazzo è alla ricerca di nuovi maestri, di modelli da imitare che soddisfino le sue aspettative sulla vita e che lo aiutino a comprendere e ad accettare le novità che in lui sorgono.

Riappropriarsi della tradizione: Il passaggio dall’infanzia all’età adulta è un momento importantissimo e delicato, durante il quale è indispensabile che la ragione rimanga aperta a tutti i fattori della realtà e che la libertà si fortifichi, affinché la persona in crescita non rifiuti acriticamente la tradizione ma la ricomprenda e sappia accettarne gli aspetti validi ovvero correggerne gli errori, diventando così un uomo capace di operare costruttivamente nel mondo.

Apertura al mondo e accoglienza: Il segno e il motivo di una autentica apertura è l’attenzione al positivo, in qualunque modo esso si presenti e da qualunque parte provenga. Tale valorizzazione, che riguarda sia ciò che si incontra sia ciò che si scopre dentro di sé, costituisce l’ipotesi di partenza più cordiale e concreta per un proficuo sviluppo della personalità e del cammino di apprendimento.

La responsabilità e la libertà: Il paragone con una proposta educativa richiede un lavoro, ossia implica anzitutto un contesto che vive di regole precise ed essenziali, delle quali si possono in ogni momento e per tutti dare le ragioni, mostrandone la pertinenza al fine da raggiungere. Il primo scopo della disciplina sta nel sollecitare la responsabilità dell’alunno e il suo impegno personale. Senza l’implicazione della persona che vuole essere educata e, dunque, senza rischio della libertà, ogni programma educativo, anche il più giusto e accurato, è destinato a rimanere infruttuoso. Verifica: Nel suo condividere l’esperienza educativa, l’alunno opera una verifica di ciò che gli è proposto, paragonando tutto con sé stesso e trattenendo ciò che meglio corrisponde alla percepita natura del suo essere.

La valutazione che nella scuola si opera, in questa prospettiva, ha per oggetto il cammino percorso e la consapevolezza critica acquisita. In particolare, le prove valutative trovano nel “rendersi conto” del guadagno raggiunto il loro significato più vero.

 

Perché questo cammino educativo sia possibile, sono indispensabili le seguenti condizioni:

La presenza nella scuola di adulti autorevoli, capaci di entrare in relazione con tutti e con ciascuno proponendo un’ipotesi di senso da verificare nelle singole discipline.

Un lavoro didattico sistematico atto a stimolare la domanda sulla realtà e ad aiutare a cogliere i nessi tra i vari oggetti di conoscenza, affinché il reale appaia, nella sua interezza, come un universo interessante e non come un insieme disorganico di particolari.

Una modulazione oraria flessibile strutturata in un tempo obbligatorio mattutino per tutti e da un tempo pomeridiano flessibile che permette di articolare il percorso didattico di ciascuno in maniera individualizzata e proficua.

L’OFFERTA FORMATIVA

potenziamento-inglese-scuola-secondaria-mandelli
con insegnante madrelingua un'ora alla settimana in tutte le classi
educazione-media-scuola-secondaria-mandelli
per favorire lo sviluppo delle digital skills all'interno di un percorso educativo guidato
teatro-scuole-mandelli-rodari
dedicato alle classi seconde, per favorire la scoperta e l'espressione di se stessi, delle proprie capacità e risorse creative a partire dal paragone personale con testi letterari alti
progetti-interdisciplinari-scuola-secondaria-mandelli
Per conoscere attraverso diversi linguaggi
Progetto senza titolo (3)
preparazione alle certificazioni internazionali KET e PET (classi terze) e partecipazione al concorso internazionale del KANGOUROU della matematica
Progetto senza titolo (2)
Viaggi di istruzione, concerti dal vivo e spettacoli teatrali
Alla scoperta del processo di produzione del sale

ATTIVITA' DI ORIENTAMENTO

e incontri con professionisti e persone significative per conoscere sè e aprirsi al mondo
Progetto senza titolo (1)
in collaborazione con altre scuole
memoriale Covid Niguarda Mandelli Rodari
Open day, Sacra Rappresentazione, Festa di fine anno

ORARI

Dal lunedì al venerdì, sei spazi orari dalle ore 8.10 alle ore 13.40

ATTIVITA’ POMERIDIANE

dal Lunedì al Venerdì

  • dalle ore 13:40 alle ore 14:30: PAUSA PRANZO CON SERVIZIO MENSA
  • dalle ore 14.30 alle ore 16.00: ATTIVITA’ POMERIDIANE EXTRACURRICULARI

ATTIVITA’ POMERIDIANE EXTRACURRICULARI*

ATTIVITA’ DI STUDIO E RECUPERO

  • studio guidato dai docenti del mattino
  • recuperi in itinere con i docenti di classe (italiano, matematica, inglese)
  • supporto al metodo di studio per ragazzi con DSA

ATTIVITA’ DI APPROFONDIMENTO E POTENZIAMENTO

*attività a pagamento

Preside scuola secondaria di I grado

Stefano Molla

I docenti

La figura dell’insegnante è fondamentale nel processo di apprendimento del ragazzo e per questo la professionalità non è ridotta solo ad una competenza specifica della materia o alla capacità di iniziativa individuale dell’adulto, ma è l’introdurre alla realtà mediante l’insegnamento delle diverse discipline.
Il processo educativo avviene attraverso l’attenzione al cammino di ogni singolo ragazzo potenziando le capacità di ciascuno e sostenendo, attraverso varie modalità di consolidamento, gli alunni in difficoltà nel rispetto dei tempi personali.

Una tale professionalità del corpo docente si attua in un’ipotesi di lavoro e in un’idea di educazione del tutto condivise e non può prescindere da un lavoro di approfondimento e di arricchimento del proprio bagaglio culturale e dalla ricerca di metodi  e strumenti adeguati a comunicare i contenuti.

I COLLABORATORI DIDATTICI

La scuola Secondaria si avvale della collaborazione di alcuni EDUCATORI specialisti forniti da enti esterni per le Assistenze Educative nei confronti di alunni con particolari bisogni o disabilità.

Sono presenti inoltre alcuni professionisti titolari di CONTRATTI ANNUALI DI COLLABORAZIONE DIDATTICA:

CONSULENZA E ACCOMPAGNAMENTO PSICOLOGICO per Alunni e Genitori
Luigi Ceriani

MADRE LINGUA INGLESE: figura di completamento e supporto all’Insegnante titolare della cattedra
Laura Grossi

LABORATORI TEATRALI
Andrea Carabelli

Strutture e servizi

Tutte le aule sono dotate di schermo, casse, e Apple TV che sono utilizzati dai docenti per proiettare contenuti multimediali tramite iPad o Pc. Questo favorisce una didattica coinvolgente, interattiva e inclusiva grazie all’uso di immagini, video e App specifiche per le diverse discipline.

La scuola mette inoltre a disposizione i seguenti spazi per lo svolgimento delle attività didattiche laboratoriali:

  • aula di MUSICA
  • laboratorio di SCIENZE
  • laboratorio ARTISTICO-TECNOLOGICO
  • aule per lavori di potenziamento e recupero
  • ambienti e attrezzature sportive

SERVIZIO MENSA

Il servizio mensa è attivo dal lunedì al venerdì dalle 13.40 alle 14.30 secondo due modalità: servizio catering o pranzo al sacco a cura della famiglia.

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Segreteria

Durante lo svolgimento delle lezioni la Segreteria è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì secondo il seguente orario:

da lunedì a giovedì dalle 8,30 alle 9,30 e dalle 15.00 alle 16.00

Dove siamo

La Scuola Secondaria di Primo Grado Andrea Mandelli è situata nella zona Nord di Milano in Via Bonomi 1 (quartiere di Dergano).

E’ raggiungibile con le linee:

82 – fermata P.zza Dergano)
70 – fermata Imbonati-Conte Verde
90-91 – fermata JennerResegone
92 – fermata Imbriani – Ugoni
Passante Ferroviario – fermata Lancetti
MM3 (gialla) – fermata Dergano