Prime medie in convivenza: tre giorni per iniziare insieme

Dal 22 al 24 settembre 2026 le classi prime della Scuola Secondaria Mandelli hanno vissuto tre giorni di convivenza tra Parma, Cervia e Ravenna, un’occasione per iniziare il nuovo anno scolastico insieme, conoscersi e scoprire la bellezza della storia, dell’arte e della natura.

Il filo conduttore delle giornate è stato una frase di C. S. Lewis:

“Più entri nel cuore delle cose, più grandi diventano.”

Un invito a guardare ciò che ci circonda con curiosità, lasciandosi sorprendere e cercando di andare oltre la superficie delle cose.

Alla scoperta di Parma

Il primo giorno è iniziato a Parma, dove le classi hanno svolto diverse attività alla scoperta del patrimonio artistico e culturale della città.

Particolare attenzione è stata dedicata alla Cattedrale di Parma, con l’osservazione della Deposizione di Benedetto Antelami, e al Battistero, dove gli studenti hanno potuto conoscere il celebre ciclo dei mesi e delle stagioni.

Il calendario scolpito nella pietra ha offerto l’occasione per soffermarsi sul valore del lavoro dell’uomo, sulla relazione tra il tempo, le stagioni e le attività quotidiane.

Dopo l’osservazione, i ragazzi si sono messi alla prova attraverso il disegno delle facciate della Cattedrale e del Battistero, cercando di fissare attraverso il proprio sguardo alcuni particolari degli edifici incontrati.

La giornata si è conclusa con un breve gioco a Parma e, in serata, con un momento insieme fatto di giochi e canti.

Cervia e le sue saline: la natura da osservare

Nel secondo e nel terzo giorno le classi si sono alternate tra due esperienze: la visita alle saline di Cervia e la scoperta dei mosaici di Ravenna.

Alle saline, gli studenti hanno potuto avvicinarsi a un ambiente naturale particolare, osservando il paesaggio e conoscendo più da vicino il mondo della produzione del sale e il rapporto tra uomo e natura. Un’esperienza che ha permesso di continuare a guardare la realtà con attenzione.

Ravenna: la bellezza dei mosaici

L’altra grande tappa della convivenza è stata Ravenna, città conosciuta per il suo straordinario patrimonio di mosaici.

Le classi hanno avuto l’opportunità di ammirare da vicino alcune delle opere che rendono questa città uno dei luoghi più significativi per conoscere l’arte e la storia del mondo antico e tardoantico.

Anche in questo caso, l’incontro con la bellezza è diventato occasione per imparare a osservare, conoscere e lasciarsi interrogare da ciò che si incontra.

Giochi, canti e tempo condiviso

La convivenza non è stata fatta solo di visite e attività culturali. Una parte importante delle tre giornate è stata infatti dedicata allo stare insieme.

Nel pomeriggio, i ragazzi si sono cimentati in grandi giochi e in una caccia al tesoro in spiaggia, vivendo momenti di collaborazione, divertimento e condivisione.

Le serate sono state accompagnate da giochi e canti e, in una delle sere, da una breve sosta sulla spiaggia per ammirare insieme la luna e le stelle.

Tre giorni, quindi, per iniziare il nuovo anno non solo dentro le aule, ma anche attraverso un’esperienza di convivenza: un tempo per conoscersi, costruire nuove relazioni e scoprire insieme la realtà.

Un inizio di anno da vivere insieme

La convivenza ha offerto alle classi un modo concreto per iniziare il proprio percorso: attraverso l’arte, la natura, il gioco e la vita insieme.

Perché, come ricorda il titolo che ha accompagnato queste giornate, “più entri nel cuore delle cose, più grandi diventano”.
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