
M’illumino d’immenso: gita a Barcellona, alla scoperta di Gaudì
Nei giorni 16/17/18 marzo e 23/24/25 marzo, a gruppi di due classi, gli studenti delle terze della scuola secondaria di I grado Andrea Mandelli sono stati protagonisti di un’esperienza indimenticabile, ricca di emozioni, bellezza e crescita personale: una gita a Barcellona, alla scoperta di Gaudì e della sua eredità architettonica.
Tre giorni intensi che hanno unito cultura, condivisione e scoperta, permettendo ai ragazzi di immergersi nel cuore della Catalogna e di conoscere da vicino alcune delle opere più affascinanti al mondo.
Primo giorno: l’emozione della partenza e la scoperta della Sagrada Familia
La gita ha preso il via di buon mattino con il ritrovo all’aeroporto di Milano Malpensa. Tra entusiasmo e curiosità, gli studenti hanno raggiunto Barcellona, pronti a vivere un’avventura unica.
Nel pomeriggio, il primo grande incontro con la città: la visita alla Sagrada Familia, il capolavoro incompiuto di Antoni Gaudí. Preparati anche grazie al libretto di approfondimento, i ragazzi hanno potuto comprendere il significato profondo di questa opera straordinaria: non solo un monumento, ma un simbolo di fede, arte e speranza.
Come emerso durante il percorso di preparazione, Gaudí concepiva l’architettura come un dialogo tra natura, luce e spiritualità, trasformando pietra e colore in un linguaggio capace di parlare al cuore.
Secondo giorno: nel cuore storico e artistico di Barcellona
La seconda giornata è stata dedicata alla scoperta della Barcellona più autentica.
In mattinata, gli studenti hanno esplorato il suggestivo Barrio Gotico, visitando la basilica di Santa Maria del Mar e la Cattedrale di Sant’Eulalia, immergendosi in atmosfere medievali ricche di storia e fascino. A seguire, una passeggiata lungo la Rambla, con tappa al celebre mercato della Boqueria, e l’arrivo fino alla Barceloneta, dove il mare ha regalato momenti di relax e stupore.
Nel pomeriggio, spazio alla fantasia e alla creatività con la visita al Parc Güell, uno dei luoghi più iconici di Gaudí. Qui gli studenti hanno potuto ammirare da vicino le forme ondulate, i colori vivaci e la celebre tecnica del trencadis, fatta di frammenti di ceramica che danno vita a superfici brillanti e uniche.
Terzo giorno: sulle tracce di Gaudí e ritorno a casa
L’ultimo giorno è stato dedicato ancora una volta al genio di Gaudí, nel centenario della sua morte, con la visita a Casa Batlló e un itinerario lungo il Passeig de Gràcia, dove si trovano alcune delle sue opere più celebri.
Attraverso queste visite, gli studenti hanno potuto cogliere la straordinaria capacità dell’architetto di fondere stili diversi, ispirandosi alla natura e alle culture del passato, dando vita a edifici che sembrano quasi “vivere”.
Dopo il pranzo, il gruppo ha fatto rientro in residenza e poi in aeroporto, portando con sé non solo fotografie e ricordi, ma anche nuove consapevolezze e uno sguardo più aperto sul mondo.
Un’esperienza che lascia il segno
Questa gita a Barcellona non è stata solo un viaggio d’istruzione, ma un vero percorso di crescita. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con una realtà diversa, di rafforzare legami e di scoprire quanto la bellezza – come ricordava Gaudí – sia una forza capace di generare speranza e significato.
Un’esperienza che resterà nel cuore di tutti e che rappresenta un tassello importante nel loro cammino scolastico e personale.



