Sacra Rappresentazione itinerante 2018

Il 15 dicembre 2018, le Scuole della Fondazione Mandelli-Rodari insieme alla parrocchia di San Nicola in Dergano hanno organizzato un evento molto importante: la Sacra Rappresentazione, che si svolge nelle vie del quartiere, partendo dal cortile della scuola secondaria di primo grado e si conclude nei  giardini di Via Livigno. E’ un appuntamento atteso tutti gli anni, un evento che viene preparato e viene proposto  con il coinvolgimento di tutti: insegnanti, genitori, bambini e ragazzi.

Si rappresenta  la vita ai tempi della nascita di Gesù, quindi sia i vestiti che tutto l’ambiente è studiato e organizzato per immaginare di vivere quel momento della storia.

Durante la prima parte alcuni ragazzi   della scuola secondaria di primo grado hanno recitato con convinzione e bravura le loro parti, fino all’annuncio dell’angelo a Maria e al sogno di Giuseppe , un coro numeroso e coinvolgente  ha accompagnato le parole del vangelo con bei canti della tradizione,  poi il corteo , spostandosi nel quartiere, ha  raggiunto i bambini  più piccoli al parco. Da quando si entrava, tutto faceva pensare di trovarsi in un’altra epoca, i bambini delle elementari avevano preparato delle botteghe dove lavoravano il rame, intrecciavano ghirlande di fiori e tessevano al telaio, c’era anche il banco per il censimento, presidiato dai soldati romani.

E lì si rappresentava la nascita di Gesù nella capanna.

I bambini della scuola dell’infanzia insieme ai loro genitori, vestiti da pastori, si sono recati a portare i doni a Gesù Bambino e il coro  dei bambini di quinta e di quarta elementare ha accompagnato la voce che narrava i vari  momenti dalla nascita fino all’arrivo dei Re Magi, cantando canzoni in spagnolo e italiano.

Tutto il popolo che partecipava ha seguito con  attenzione, perché il momento era veramente bello e noi ragazzi ci siamo lasciati coinvolgere e abbiamo saputo coinvolgere  anche la gente del quartiere che ci ha guardato con curiosità e stupore. Riflettendoci sopra, penso che questo  sia un gesto semplice, ma nello stesso tempo molto significativo, preparato in tutti i suoi particolari con cura e quello che accade non è uno spettacolo, ma qualcosa di più che costringe a riflettere e coinvolge tutti quanti si trovano lì, magari anche passando per caso.

Luca G. (prima media)